## Possibili effetti collaterali
In caso di comparsa di sintomi insoliti durante il trattamento, è opportuno rivolgersi al medico.
Non modificare la terapia senza il parere del professionista sanitario.
Controindicazioni
Le controindicazioni specifiche non sono riportate nella scheda del prodotto.
Prima dell’uso è indispensabile consultare il medico, che valuterà l’idoneità del farmaco per il singolo paziente.
Leggere attentamente il foglietto illustrativo per le informazioni complete.
Quando assumerlo: cibo, orario e routine
La teofillina è uno di quei principi attivi in cui la costanza conta più della puntualità al minuto. La formulazione di Theo-24 Cr è pensata per il rilascio prolungato, e questo cambia il modo in cui la assumi: non è una compressa “al bisogno” da prendere quando senti il fiato corto, ma un farmaco che si prende secondo uno schema regolare per mantenere un livello stabile nell’organismo.
Il punto pratico è questo: la scheda del prodotto non entra nei dettagli di stomaco pieno o vuoto, quindi la regola d’oro è seguire esattamente quello che ti ha detto il medico o il farmacista che ti ha consegnato la ricetta. Se ti è stato detto di prenderla con un po’ d’acqua durante un pasto, fallo sempre così. Se ti è stato detto a digiuno, mantieni quello. La cosa da evitare è alternare: oggi a stomaco pieno, domani a digiuno, dopodomani a metà mattina senza mangiare nulla. La coerenza è la tua alleata.
Un consiglio che do spesso a chi mi chiede “ma quando la prendo?”: scegli un’ancora nella giornata. La colazione, la cena, il momento in cui ti lavi i denti la sera. Un gesto che fai già senza pensarci, e a cui agganciare la compressa. Così la routine si costruisce da sola e non devi ricordarti nulla a memoria.
Il rilascio prolungato non è un dettaglio da ignorare
Il “Cr” nel nome sta per rilascio controllato. In pratica la compressa non scarica tutto il principio attivo in una volta, ma lo distribuisce nel tempo. Per questo motivo non va schiacciata, masticata o spezzata, a meno che il medico non ti abbia detto il contrario. Una compressa intera, deglutita con un bicchiere d’acqua, è il modo in cui è stata pensata. Se hai difficoltà a deglutire le compresse, parlane con chi ti segue invece di arrangiarti: esistono modi diversi di gestire la terapia, ma la decisione non spetta a te.
Precauzioni
La teofillina presenta un indice terapeutico ristretto: piccole variazioni della dose possono influire sull’efficacia o sulla tollerabilità.
È necessario attenersi alle indicazioni del medico e non modificare autonomamente la posologia.
Informare il medico di eventuali altre condizioni di salute o terapie in corso prima di iniziare il trattamento.
In caso di dubbi, consultare il medico o il farmacista.
Dose saltata
Le indicazioni specifiche in caso di dose saltata non sono riportate nella scheda del prodotto.
In generale, è opportuno non raddoppiare la dose per recuperare quella dimenticata.
Per istruzioni precise, consultare il medico o il foglietto illustrativo.
Avvertenza legale
Le informazioni contenute in questa monografia hanno finalità puramente informative e non costituiscono consiglio medico.
Non sostituiscono il parere di un medico, di un farmacista o di altro professionista sanitario qualificato.
Non utilizzare il prodotto senza prescrizione e senza aver consultato il medico.
Per qualsiasi dubbio relativo a dosaggio, uso o sicurezza, rivolgersi sempre a un professionista sanitario.
Prendi la confezione in mano e leggi l’etichetta: principio attivo teofillina, compresse da 400mg, nome commerciale Theo-24 Cr. Nient’altro da interpretare. Se il medico te l’ha prescritto, è perché vuole che quel principio attivo lavori nel tuo corpo con una certa costanza, e la parola “costanza” è esattamente il cuore di questo articolo. Non parliamo di miracoli né di scelte fai-da-te: parliamo di orari, di cibo e di come inserire una compressa nella giornata reale, quella fatta di sveglia, lavoro, pasti saltati e sonno.
Theo-24 Cr è un farmaco a base di teofillina, un broncodilatatore. La scheda del prodotto lo indica per il trattamento dell’asma bronchiale, della bronchite cronica ostruttiva, dell’enfisema polmonare, dell’ipertensione polmonare, dell’insufficienza cardiaca polmonare, della sindrome renale edematosa come parte di una terapia combinata e dell’apnea notturna. È una lista lunga, e va letta per quello che è: indicazioni cliniche, non inviti all’autoprescrizione. Chi arriva qui di solito ha già una diagnosi e una ricetta.
Theo-24 Cr e Quibron-T: stesso principio attivo
Nel nostro catalogo trovi anche Quibron-T, che ha come principio attivo la teofillina come Theo-24 Cr. La differenza sta nella presentazione e nel contesto d’uso: Quibron-T è classificato nelle categorie Antiallergici e Asma ed è descritto come broncodilatatore per il trattamento dei sintomi dell’asma e della bronchite cronica. Non è un’alternativa da scegliere a piacere: se il medico ha scritto un nome preciso sulla ricetta, quello è il prodotto da prendere. Se hai dubbi su quale dei due ti è stato prescritto, la domanda va posta a chi ha firmato la ricetta, non risolta confrontando le confezioni.
Da noi trovi entrambi, ordinati per principio attivo, così è facile capire a colpo d’occhio quando due prodotti condividono la stessa molecola.
Prima di passare alle domande che mi vengono fatte più spesso: Theo-24 Cr è un farmaco su prescrizione, va preso secondo lo schema del medico e le confezioni che vedi sul sito sono descritte solo per dose e quantità. La nostra farmacia online spedisce in modo discreto, e se hai un dubbio sull’orario o sul cibo, chiedere è sempre la mossa giusta.
Formati disponibili
Le confezioni di Theo-24 Cr in catalogo sono tutte da 400mg, in compresse, e cambiano solo per quantità:
- 400mg — 120 compresse
- 400mg — 180 compresse
- 400mg — 270 compresse
- 400mg — 360 compresse
La scelta della quantità dipende dalla durata della terapia che ti è stata prescritta. Se il medico ti ha dato un piano di diversi mesi, una confezione più grande significa meno passaggi in farmacia; se invece la terapia è in fase di aggiustamento, può avere senso partire da una confezione più contenuta. Nessuna delle due scelte è “giusta” in assoluto.
Conservazione
Le modalità di conservazione specifiche non sono indicate nella scheda del prodotto.
Conservare il farmaco nella confezione originale, al riparo da luce e umidità, fuori dalla portata dei bambini.
Per le condizioni di conservazione corrette, fare riferimento al foglietto illustrativo.
FAQ
Dosaggio e indicazioni
Le compresse disponibili sono da 400 mg, in confezioni da 120, 180, 270 e 360 unità.
La formulazione è a rilascio controllato (CR), caratteristica che ne influenza la modalità di somministrazione.
Il dosaggio va stabilito esclusivamente dal medico, in base alla condizione clinica, all’età e alla risposta individuale al trattamento.
Seguire scrupolosamente le indicazioni del medico e leggere il foglietto illustrativo prima dell’uso.
Sovradosaggio
Le informazioni specifiche sulla gestione del sovradosaggio non sono riportate nella scheda del prodotto.
In caso di assunzione eccessiva, contattare immediatamente un medico o recarsi al pronto soccorso.
Non indurre il vomito né adottare misure autonome senza indicazione medica.
Il principio attivo: teofillina
La teofillina è una xantina, una molecola broncodilatatrice conosciuta da decenni. Rilassa la muscolatura liscia delle vie respiratorie e questo aiuta il passaggio dell’aria; la scheda del prodotto la colloca nelle categorie Antiallergici e Asma, e chi ha familiarità con questo reparto sa che non tutti gli antiallergici sono antistaminici. Qui siamo su un terreno diverso, più vicino alla gestione delle vie respiratorie che al classico starnuto da polline.
Non è una molecola “moderna” nel senso in cui lo è un antistaminico di ultima generazione, eppure continua a essere prescritta in situazioni specifiche. Il motivo è che il suo effetto è noto, misurabile e in alcuni casi difficile da sostituire. Il rovescio della medaglia è quella sensibilità alla dose di cui parlavo prima: piccoli cambiamenti contano. Per questo la teofillina si prende con regolarità e si controlla, quando serve, con esami del sangue che il medico decide.
Uso comune
Theo-24 Cr è un farmaco a base di teofillina, indicato per il trattamento dell’asma bronchiale, della bronchite cronica ostruttiva e dell’enfisema polmonare.
Trova inoltre impiego nell’ipertensione polmonare, nell’insufficienza cardiaca polmonare e nell’apnea notturna.
La sindrome renale edematosa può essere trattata con teofillina come parte di una terapia combinata.
Il medicinale appartiene alle categorie degli antiallergici e dei farmaci per l’asma.
Interazioni farmacologiche
Le interazioni farmacologiche specifiche non sono riportate nella scheda del prodotto.
La teofillina è generalmente soggetta a interazioni con altri farmaci; è pertanto essenziale informare il medico di tutte le terapie in corso.
Non iniziare o sospendere altri medicinali senza consultare il medico.
A chi può interessare questo farmaco
Theo-24 Cr è un farmaco su prescrizione, e questo già risponde alla domanda “a chi interessa”: a chi ha una condizione respiratoria o cardiaca diagnosticata per cui il medico ha ritenuto opportuno prescrivere la teofillina. Le indicazioni della scheda coprono situazioni diverse tra loro — asma, bronchite cronica ostruttiva, enfisema, ipertensione polmonare, insufficienza cardiaca polmonare, sindrome renale edematosa in terapia combinata, apnea notturna — ed è proprio per questa varietà che non esiste un “profilo tipo” da descrivere in quattro righe.
Quello che posso dirti con calma è che la teofillina ha un margine terapeutico stretto. Significa che la distanza tra la dose che aiuta e la dose che dà problemi non è enorme, e per questo il medico aggiusta la dose sulla persona, non sulla media. Peso, età, funzionalità epatica, altre terapie in corso: tutto entra nel calcolo. Ed è anche il motivo per cui non troverai mai, in un articolo come questo, un suggerimento a modificare la dose da solo.
Se stai cercando informazioni perché un familiare ha ricevuto questa prescrizione, la domanda giusta da fare al medico è semplice: “a che ora, con o senza cibo, e cosa faccio se salto una dose?”. Sono tre risposte che ti servono subito, più di qualsiasi spiegazione farmacologica.








